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Il castello di sabbia perfetto
Per realizzare un castello di sabbia non ci vuole molto: basta seguire semplici regole e fare pratica.
La sabbia
Ovviamente la materia prima è la sabbia: noi siamo particolarmente
fortunati perché le sabbie fini e compatte, come quelle
dell'Adriatico, sono quelle con cui si lavora meglio.
Il luogo adatto
Prima di iniziare a lavorare, decidete cosa volete fare e quanto sarà
grossa la vostra opera a lavoro finito: fate un vero e proprio
progetto come per costruire una casa.

Attrezzi del mestiere
Secchiello e paletta, è ovvio! Essenziali anche, oltre a
palette di varia forma e dimensione, un cucchiaino da gelato e
alcune spatole metalliche senza manico di varie misure: si trovano da
tutti i ferramenta per pochi centesimi.
Iniziare i lavori
Se vogliamo che i nostri castelli siano duraturi, il momento migliore
per iniziare è la mattina presto, quando il sole è basso e non
asciuga rapidamente la nostra sabbia. Così facendo potremo completare la
nostra opera prima che il sole sia troppo alto.
Per prima cosa si forma un monte di sabbia della forma e della
misuria necessaria e poi si rimuove il superfluo con gli utensili. E'
sbagliato pensare di realizzare sculture partendo da zero e aggiungendo
sabbia. La tecnica migliore per realizzare il monte di sabbia è questo:
si prende un grosso secchio e si riempie a metà di acqua, poi si
aggiunge sabbia nel secchio fino a che è pieno. A questo punto la sabbia
nel secchio è sicuramente bagnata al massimo della sua capacità, e
possiamo prelevarla a manate dal secchio per realizzare il monte. Aggiundendo sempre acqua e sabbia nel secchio avremo sempre a
disposizione materia prima.
Assicuratevi poi che il monte di sabbia sia sempre compatto, battendoci
sopra col palmo della mano durante la costruzione. Curate inoltre che
non ci siano sassi, alghe, mozziconi o altri "intrusi" nella sabbia.

La lavorazione
Ora che il monte è pronto, compatto ed umido al punto giusto... ed ora?
Iniziamo con la spatola a togliere la sabbia in eccesso, e a creare il
nostro castello.
Alcune note: un portico, scavato alla
base di un muro, reggerà se le colonne saranno sufficientemente larghe e
gli spazi tra esse non troppo profondi; gli archi, come ponti e simili,
sono sempre sufficientemente robusti, ma dove possibile è meglio non
fare il buco passante sotto al ponte (in questo caso basta scavare due nicche ai lati, e l'illusione del ponte è fatta, aumentando la
stabilità)
I dettagli che ci sembrano troppo instabili o a rischio è
meglio lasciarli per ultimi, saranno i primi a crollare, ma almeno
potremmo completare l'opera!